booking960

1
2
3
4

Home

L'Albergo Ristorante il TARTUFARO è ubicato in mezzo al verde, alle Pendici del Monte Subasio e adiacente alla strada che San Francesco era solito percorrere quando si recava in pellegrinaggio a Nocera Umbra. In un ambiente pieno di fascino si mangiano i piatti tipici e tradizionali dell'Umbria cucinati
alla vecchia maniera in bellavista nel caminetto della sala dove si ritrova il calore dei modi e degli antichi sapori.

Блог http://webekm.com/ и още нещо.

Full premium theme for CMS

Bookmaker bet365 The best odds.

news

MERCATO DELLE GAITE A BEVAGNA -16/26 GIUGNO 2016

IL MERCATO DELLE GAITE A BEVAGNA
Dal 16 giugno a Domenica 26 giugno


A fine giugno, chi sceglie di trascorrere una vacanza in Umbria e nel Parco del Subasio ha come meta imperdibile il Mercato delle Gaite di Bevagna. Il borgo medievale, a poca distanza da Assisi, è famoso soprattutto per questa manifestazione che coinvolge l'intera città per dieci giorni.
Dall'esame accurato dell'antico Statuto del Comune di Bevagna (Mevania) prende vita una ricostruzione storica dalle caratteristiche uniche. I quattro quartieri, in cui anticamente era divisa Bevagna (che nel medioevo si chiamavano Gaite), si sfidano tra loro,interpretando il ruolo che rivestivano nel medioevo e ricreando con dovizia di particolari e rigore storico la vita quotidiana del tredicesimo secolo.

 

GAITE

 

Le Gaite portano i nomi delle quattro chiese principali dell'antica Bevagna: San Giovanni, Sancta Maria Filiorum Comitis, San Pietro e San Giorgio; il Palio della Vittoria è assegnato l'ultimo giorno al termine di quattro competizioni: il mercato, i mestieri, la gastronomica, la a sportiva di tiro con l'arco.
I visitatori del borgo, durante il Mercato delle Gaite, compiono un affascinante viaggio nel passato. Le antiche botteghe dei mestieritornano alla Bevagna medievale, con tecniche e strumenti di lavorazione tipici dell'epoca: il dipintore e il laboratorio d'arte, lo zecchiere e il conio delle monete, il fabbro e l'ars campanaria, l'ars cartaria e le sue grandi macchine che riducono in poltiglia gli stracci per farne carta in filigrana, il vetratista e la modellazione del vetro, il tintore, l'allevamento dei bachi da seta e la produzione del filato grazie al torcitoio della seta, l'ars tabernariorum, il panicoculorum et albergatorum, la lavorazione della cera, la produzione di carta pergamenata, il vasaio, l'erborista, l'arte dei mattonari, le botteghe di ferro battuto, vimini e canapa.

 

image001

 

Il mercato medievale nell'ultimo week-end conclude alla grande un evento ben curato. Le strade si popolano di personaggi in abiti d'epoca che vivono la quotidianità del 1200. Lungo le vie del centro trovano collocazione i banchi del mercato, con merci tipiche del periodo: dalle stoffe ai manufatti in ferro, dalle candele di cera e sego a varie cibarie, cucinate anche al momento. Ogni gaita, a completare il magnifico quadro del mercato, allestisce una taverna in cui si possono gustare i piatti tipici della cucina umbra medievale.

 

image002

 

Il senso d'appartenenza alla propria gaita e lo spirito di competizione dei bevenati contribuiscono a migliorare l'evento anno dopo anno; il Mercato delle Gaite di Bevagna è oggi tra le manifestazioni storiche più importanti e apprezzate dell'Umbria

 

GAITE 2

MOSTRA LIGABUE E GHIZZARDI A GUALDO TADINO

liga4-0001

 

 

Dopo il successo riscosso nelle mostre di Mantova e di Fontanellato al Labirinto di Franco Maria Ricci, nell'ambito delle manifestazioni sotto l'egida di Expo Milano, l'accoppiata Ligabue e Ghizzardi si rinnova in una mostra dal titolo Arte e Follia, Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi che verrà inaugurata domenica 17 aprile a Gualdo Tadino in provincia di Perugia, nella Chiesa Monumentale di San Francesco, splendido esempio di arte devozionale legata all'ordine francescano. Edificata alla fine del XIII secolo, al suo interno si possono ammirare gli affreschi di Matteo da Gualdo e altre opere del XIV e XV secolo.
L'esposizione è curata da Vittorio Sgarbi, organizzata da Augusto Agosta Tota con la consulenza scientifica del Centro Studi e Archivio Antonio Ligabue di Parma e promossa da: Comune di Gualdo Tadino, Polo Museale Città di Gualdo Tadino, Regione Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Coordinamento generale di Catia Monacelli.
Ecco dunque Ligabue e Ghizzardi che raccontano insieme se stessi e la loro vicenda individuale, illustrano il loro personalissimo mondo creativo, unici nel loro genere, sono contemporanei nel limite ristretto di una topografia padana di pianura inventata e riscritta dal lavoro dell'uomo.
Entrambi hanno conosciuto la marginalità sociale, le difficoltà dell'esclusione e della povertà, la modestia di una formazione e di un bagaglio culturale che li obbligava a cercare in se stessi i motivi per un'iconografia che ricostruisse il loro mondo fantastico, permettesse loro di comunicare con gli altri, raccontare le emozioni più profonde ed autentiche. Entrambi hanno quindi creato un linguaggio artistico assolutamente personale, al di là ed al di fuori di scuole, di maestri e di modelli: una affabulazione delle metafore della loro esistenza, dei loro sogni e dei loro desideri. Entrambi hanno raggiunto vette di altissimo livello per cui si possono oggi considerare, a pieno titolo, maestri geniali dell'arte del XX secolo.
La mostra sarà documentata da un catalogo curato con la consueta eleganza grafica di Franco Maria Ricci e testi di Vittorio Sgarbi, Marzio Dall'Acqua, Pascal Bonafoux.

 

ligabue-0002 

 

IL TARTUFOLIO

  • VIENI A FARE L'OLIO DA NOI
  • Potrai trascorrere un tranquillo week-end a raccogliere le olive.
  • porterai a casa l'olio fatto con le tue mani
  • IL TARTUFOLIO
  • L'OLIO DEL TARTUFARO
  • PRENOTA SUBITO!
prev next
VIENI A FARE L'OLIO DA NOI